Studio di Autori meridionali e di Autrici nelle scuole secondarie di secondo grado
Giungono alla Direzione generale per gli Ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema
nazionale d'istruzione segnalazioni in merito alla necessità di approfondire, nei percorsi di
istruzione secondaria di secondo grado e in particolare nell'ultimo anno di corso, lo studio della
vita e delle opere di Autori nati in regioni del Sud Italia e di Autrici italiane, poiché non
sempre adeguatamente rappresentati nella sezione dedicata alla Lingua e letteratura italiana delle
"Indicazioni nazionali per i Licei", approvate con decreto interministeriale n, 211/2010, Come si è
già avuto modo di ricordare in altre occasioni, le Indicazioni nazionali assumono un valore
orientativo rispetto al Piano triennale dell'offerta formativa, predisposto autonomamente da
ciascuna istituzione scolastica.
Esse rappresentano una struttura non prescrittiva per i singoli docenti e gli organi
collegiali delle istituzioni scolastiche che predispongono, in piena autonomia, i curriculi di
letteratura anche tenendo conto delle specifiche caratteristiche e peculiarità territoriali.
Proprio le Indicazioni nazionali precisano che a descrivere il panorama letterario potranno
essere "altri autori e testi, oltre a quelli esplicitamente menzionati, scelti in autonomia dal
docente, in ragione dei percorsi che riterrà più proficuo mettere in particolare rilievo e della
specificità dei singoli indirizzi liceali".
Pertanto, considerato il novero di Scrittrici e di Scrittori che hanno contribuito a
implementare il patrimonio letterario e artistico nazionale, riconosciuto e apprezzato a livello
internazionale, si invitano le istituzioni scolastiche di tutti i percorsi di scuola secondaria di
secondo grado a creare situazioni di studio, di ricerca e di confronto didattico, sia per i docenti
sia per gli studenti, che abbiano come riferimento anche gli Autori meridionali e le Autrici.
Con l'occasione, si preannuncia che le Olimpiadi di italiano che si terranno nel corso del
2020 e le Giornate della lingua italiana ad esse collegate, potranno avere ad oggetto testi tratti
da opere di Autori meridionali e Autrici.
Data: 02.01.2020
Ministero dell’Istruzione









