Protocollo d'intesa tra Ministero dell'Istruzione e EYAdvisory S.p.A e EY S.p.A.
"Rafforzare le competenze dei giovani per il loro orientamento e la futura occupabilità"
Il MIUR e EYA e EY, ciascuno nell'ambito delle proprie competenze e responsabilità e nel
rispetto dei principi e delle scelte di autonomia scolastica, con il presente Protocollo d'intesa
intendono promuovere la collaborazione, il raccordo e il confronto tra il sistema educativo di
istruzione e formazione ed il mondo del lavoro, al fine di:
• favorire l'acquisizione, da parte delle studentesse e degli studenti, di competenze
tecnico-professionali, nonché relazionali e manageriali, nel settore dei servizi professionali
di revisione e organizzazione contabile, assistenza fiscale e legale, transaction e consulenza,
sulla base di quanto previsto nel Progetto formativo parte integrante del presente Protocollo
d'intesa;
• promuovere azioni per l'orientamento dei giovani e per lo sviluppo degli ambienti di
apprendimento che attingano alla realtà operativa per la formazione culturale, tecnica,
scientifica e all'etica del lavoro, anche attraverso l'apporto di esperti di settore nelle diverse
attività didatticoeducative;
• promuovere, nel rispetto dei Piani triennali dell'offerta formativa adottati dalle scuole
nell'ambito della propria autonomia, la collaborazione tra le istituzioni scolastiche e EYAe EY,
per la stipula di convenzioni finalizzate alla realizzazione di iniziative educative e formative di
qualità rivolte alle studentesse e agli studenti, sulle tematiche riferite al rapporto tra sistema
di istruzione-formazione e mondo del lavoro.
Il MIURe EYAe EYsi impegnano a:
1. promuovere percorsi formativi che permettano l'acquisizione di competenze
tecnico-professionali, relazionali, manageriali e comunque trasversali, da parte dei giovani,
favorendo l'incontro tra le istituzioni scolastiche e le strutture organizzative di EYA e EY per la
coprogettazione dei percorsi e la stipula delle relative convenzioni;
2. attivare iniziative di informazione rivolte alle studentesse e agli studenti e ai
docenti delle istituzioni scolastiche riguardanti il settore dei servizi professionali di revisione
e organizzazione contabile, assistenza fiscale e legale, transaction e consulenza, al fine di
rendere i percorsi formativi quanto più connessialle mutevoli esigenze del mercato del lavoro;
3. promuovere l'organizzazione di attività di orientamento in uscita a livello territoriale
per le studentesse e gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, tenuto conto delle
prospettive occupazionali offerte dal territorio, anche nella scelta dei percorsi di studi di
livello terziario, sia di tipo universitario sia non universitario;
4. promuovere l'inclusione delle studentesse e degli studenti con disabilità, con percorsi
formativi dimensionati in modo da favorire l'autonomia degli studenti stessi, il proseguimento
degli studi e l'inserimento nel mondo del lavoro.
EYA e EYsi impegnano a:
• ricercare e selezionare, nell'ambito del proprio network, unità operative/strutture
che in Italia o all'estero, si rendano disponibili ad accogliere studentesse e studenti in progetti
formativi di qualità che li mettano in grado di acqursire competenze tecnico-professionali,
relazionali e manageriali utili alla loro futura occupabilità;
• favorire l'incontro tra le istituzioni scolastiche e le strutture ospitanti mediante azioni
e interventi informativi anche al fine di far collaborare le istituzioni scolastiche e EYA e EY
all'attività di co-progettazione dei percorsi formativi;
• svolgere iniziative di formazione dedicate ai tutor formativi di EYAe EYo esterni,
appartenenti alle unità operative/strutture ospitanti ricercate e selezionate, sulle tematiche
individuate dal Comitato paritetico di cui art. 4 e, in generale, sulle caratteristiche dei
percorsi formativi per garantire la loro effettiva qualità;
• fornire gli elementi di dettaglio necessari affinché le istituzioni scolastiche possano
individuare in maniera efficace le strutture/unità operative che possano ospitare gli studenti
destinatari dei percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento, mediante la
sottoscrizione di apposite convenzioni che regolamentino le attività da svolgere, la durata, gli
studenti coinvolti e prevedano la progettazione comune, l'attività di osservazione e l'assistenza
di tutor di riferimento;
• articolare i periodi di apprendimento mediante esperienze in ambienti di lavoro secondo
criteri che rispettino lo sviluppo culturale e professionale degli allievi, tenendo conto degli
obiettivi formativi dei diversi percorsi di studio, nonché sulla base delle capacità di accoglienza
dei soggetti ospitanti. I predetti periodi di apprendimento potranno essere svolti anche durante la
sospensione delle attività didattiche e comprendere anche attività da realizzare all'estero;
• promuovere l'iscrizione delle unità operative/strutture ospitanti nel Registro nazionale
per l'alternanza scuola lavoro, di cui all'articolo 1, comma 41, della legge 107/2015, tenuto
presso le CCIAA.
Data: 17.02.2020
Ministero dell’Istruzione









