Formazione dei neoassunti – a.s. 2014/2015

Monitoraggio della formazione – Dirigenti Scolastici 

 

 

 

Dati di contesto
0- Istituto Scolastico*

                        

01- Il modello di formazione introdotto in questo anno scolastico, articolato nelle diverse fasi, a suo parere è adeguato all’accompagnamento dei docenti neoassunti?*
Sì è strutturato adeguatamente e consente un lavoro efficace con il neoassunto
Sì è adeguato nella struttura ma necessita uno spazio temporale più ampio
Sì è adeguato nella struttura ma necessita di una calendarizzazione delle attività che investa l’intero anno scolastico
Sì è adeguato nella struttura ma le diverse fasi devono essere temporalmente flessibili per adattarsi alle esigenze delle ordinarie attività scolastiche
No non è adeguato nella struttura, è preferibile un accompagnamento che segua il neoassunto con tempi definiti al bisogno con il Dirigente scolastico
No non è per nulla adeguato, non è possibile fare un lavoro serio di accompagnamento senza il contributo diretto del Dirigente scolastico

                     

02- A suo parere quali sono i punti di forza di questa esperienza di formazione dei neoassunti dal punto di vista metodologico?*
L’introduzione dell’osservazione reciproca in classe rende sistemico il confronto tra i docenti e spinge al miglioramento
L’istituzionalizzazione della programmazione comune tra docenti esperti e docenti neoassunti
L’aver costruito un percorso articolato con tempi e compiti definiti
La pluralità dei soggetti che sono intervenuti ed hanno contribuito alla formazione dei neoassunti
La ricchezza dei contenuti presentati hanno prodotto cambiamenti nel lavoro dei neo-docenti

            

03- A suo parere quali sono i punti di forza di questa esperienza di formazione dal punto di vista organizzativo?*
I tempi di svolgimento delle diverse fasi sono adeguati
Il periodo di svolgimento delle diverse fasi è adeguato
Il calendario delle attività da svolgere all’interno ed all’esterno dell’Istituto è stato ben strutturato
Il lavoro non richiede carichi aggiuntivi, sia per il tutor, sia per il neoassunto, sia per il personale di segreteria
Il modello organizzativo della formazione ha facilitato il compito del Dirigente scolastico

              

04- A suo parere quale risulta la criticità più significativa dal punto di vista metodologico?*
L’osservazione reciproca genera problemi di relazione tra tutor e neoassunto e richiede un attento lavoro del Dirigente scolastico
L’osservatore in classe disturba l’apprendimento degli studenti ed è necessario coinvolgere le loro famiglie per dare loro tutti gli elementi informativi necessari
La programmazione deve essere fatta ad inizio anno scolastico e non successivamente
L’attività nel suo complesso si inserisce in maniera estemporanea nel regolare lavoro didattico delle classi e non porta valore aggiunto agli studenti
Il tutor è un collega e non deve entrare nella classe di un altro collega
Il Dirigente scolastico deve essere coinvolto nella progettazione del percorso di formazione dei neoassunti che deve validare
Non trovo criticità metodologiche

            

05- A suo parere quale risulta la criticità più significativa dal punto di vista organizzativo? *
I tempi sono troppo stretti per realizzare un’attività di accompagnamento dei docenti inesperti
Il periodo dell’anno e la calendarizzazione degli incontri non è favorevole
Avrei voluto essere informato sin dall’inizio dell’anno del lavoro da svolgere
Non sono previste risorse adeguate per i compensi del lavoro aggiuntivo del tutor e del personale di segreteria
Non rilevo criticità organizzative

                      

06- Quali azioni migliorative vorrebbe fossero realizzate? (max 500 caratteri)

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